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Redazione

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Olio al CBD: tipologie e utilizzi del prodotto innovativo e salutar

L’olio al CBD rappresenta un prodotto di origine naturale che può offrire diversi tipi di benefici, come dimostrano diverse prove scientifiche.

Per molti di questi benefit mancano ancora delle certezze incontrovertibili, ma al momento dalle ricerche condotte e dai risultati già ottenuti, gli indizi che emergono si sono rivelati davvero significativi.

Il CBD è un principio attivo, che viene anche detto cannabidiolo. Si tratta di un cannabinoide alla pari del THC, anch’esso presente nella cannabis sativa. La differenza con quest’ultimo sta, tra le altre cose, nel fatto che il CBD non è in grado di produrre effetti stupefacenti, e proprio per questo motivo in commercio vengono venduti legalmente molti prodotti con tale sostanza, tra cui appunto l’olio.

Di norma, questo particolare olio si assume in gocce, la cui quantità giornaliera consigliata può variare da persona a persona. Sebbene si stia rivelando d’aiuto contro diverse patologie e sintomi, in Italia non è considerato un farmaco, almeno per il momento.

Per maggiori informazioni sull’argomento, invitiamo a proseguire la lettura del presente articolo.

Tipologie di olio al CBD

cosa è il cbdL’olio al CBD viene ricavato dalla cannabis sativa. Quello venduto in Italia è ottenuto da piante che vengono coltivate in Europa, in un ambiente controllato. Di norma, per la coltivazione si opta per il metodo biologico, anche nel caso di procedimenti di tipo indoor. Questo metodo ha un indubbio vantaggio: l’olio che viene estratto non presenta additivi di tipo chimico.

In Italia, il CBD non è considerato una sostanza per medicinali, e anche per questo motivo l’olio al cannabidiolo può essere acquistato senza la ricetta medica. È reperibile in punti vendita specializzati, e anche online. Sono invece rare le farmacie che lo commercializzano.

Esistono diverse tipologie di olio al CBD, che si contraddistinguono, tra le altre cose, per i differenti livelli di concentrazione del principio attivo. In commercio sono infatti disponibili oli che possono averne percentuali differenti: 3, 5, 10, 20, 30%, ecc.

La scelta su quale adoperare dipende da persona a persona, in base allo scopo per cui si sceglie di utilizzarlo, e al modo in cui l’organismo reagisce all’assunzione.

Inoltre, esistono oli di maggiore e minore qualità. Per andare sul sicuro, è preferibile leggere sempre l’etichetta e controllare la provenienza e le certificazioni.

Come si assume l’olio al CBD

L’olio al CBD può essere assunto in due modi. Si possono introdurre alcune gocce sotto la lingua e ingerirle: questo è il sistema più rapido ed efficace per poter ricevere i benefici che il prodotto offre. Oppure, può essere preso anche mettendo alcune gocce sugli alimenti e le bevande.

È bene precisare, che di norma viene venduto in una comoda confezione che consente di dosarlo goccia dopo goccia. Tale metodo di dosaggio è il più comodo, preciso e sicuro possibile.

Il numero di gocce da somministrare dipende da due fattori: il problema da risolvere, e la reazione dell’organismo dovuta all’assunzione.

In genere si comincia con un numero di gocce molto basso, anche per abituare l’organismo alla sostanza. Poi, trascorso un certo periodo, per esempio una settimana, si osserva la reazione del corpo, e si sceglie se aumentare o meno il dosaggio.

Perché si usa l’olio al CBD? Quali benefici apporta?

Sebbene sui benefici del CBD in certi casi manchino delle prove incontrovertibili, sono tantissime le ricerche condotte e gli effetti di coloro che lo hanno assunto, che ne hanno messo in evidenza molti pregi dal punto di vista della salute fisica e mentale.

Di conseguenza, stando ai fatti, per il momento possiamo affermare che l’olio al CBD è un prodotto che:

  • Aiuta a dormire meglio, e combatte l’insonnia;
  • Contrasta l’acne;
  • Contrasta l’anoressia;
  • Stimola l’appetito;
  • Si rivela molto efficace contro l’ansia, anche quella derivata da alcune patologie mentali;
  • Contrasta l’asma;
  • È un valido aiuto contro l’artrite;
  • Dà una mano nei confronti del disturbo dello spettro autistico;
  • Offre un aiuto nella lotta al cancro;
  • Contrasta il dolore cronico;
  • Aiuta contro la depressione;
  • Contrasta epilessia e convulsioni;
  • Rappresenta un valido aiuto per contrastare la fibromialgia (malattia reumatica, che colpisce l’apparato muscolo-scheletrico);
  • Aiuta contro le malattie del cuore;
  • Contrasta l’obesità;
  • Combatte con efficacia le dipendenze (da alcol, droga, ecc.) e limita le dipendenze croniche.

Ovviamente non sono consigli medici, contattare sempre il proprio medico di fiducia per farsi consigliare al meglio.

Come evidenziato in precedenza, conviene iniziare con l’assunzione di poche gocce per abituare il corpo, e anche per verificare come reagisce l’organismo. Tuttavia, per risolvere problemi molto lievi è già sufficiente l’assunzione di poche gocce, e non c’è quindi la necessità di aumentare le dosi in seguito.

I suggerimenti che seguono tengono conto di questo, ma hanno soltanto un valore indicativo.

Infatti, alcuni potrebbero trarre dei vantaggi assumendo qualche goccia in più o in meno, rispetto ai dosaggi indicati. In certi casi, potrebbe rivelarsi utile cambiare prodotto, scegliendone un altro che abbia percentuali più alte o più basse di cannabidiolo, rispetto alle indicazioni fornite.

Ricordiamo anche che l’olio al CBD non è considerato un farmaco in Italia, e che nel caso di problemi gravi conviene sempre rivolgersi a un medico.

Fatte le dovute premesse, ecco i nostri consigli:

  • Per problemi lievi, o semplicemente a scopo di prevenzione, consigliamo di assumere 3 gocce al giorno o la sera di olio al CBD con volume del 5%.
  • Per dolori allo stomaco, per problemi di digestione, per dormire sano, e contro i dolori leggeri: 3 gocce al mattino e 3 gocce alla sera (con volume del 5%).
  • Contro ansia e stress: 3 gocce al mattino, 3 nel pomeriggio e 3 alla sera, con CBD al 5%.
  • In generale, per altri problemi di lieve entità, 3 gocce al mattino e 3 alla sera per la prima settimana, con CBD al 10%. Successivamente, valutare se aumentare il dosaggio passando a 5 gocce al mattino e 5 alla sera, sempre con CBD al 10%.
  • Per problemi di entità più grave, 3 gocce al mattino e 3 alla sera con CBD al 20%, per la prima settimana. In seguito, 5 gocce al mattino e 5 la sera con CBD al 20%. Trascorsi ulteriori 7 giorni, 5 gocce la mattina, 5 il pomeriggio e 5 la sera, con CBD al 20%.
  • In caso di problemi cronici o molto persistenti: 4 gocce la mattina, 4 la sera con CBD al 20%. Dopo una settimana, 5 gocce al mattino e 5 la sera, con CBD al 20%. Dopo un’ulteriore settimana, aumentare ancora la dose se necessario.

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