fattori assorbimento cbd
Redazione

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Fattori che influiscono nell’assorbimento del CBD

Il CBD è uno dei fitocannabinoidi più importanti della pianta della cannabis che provoca numerosi benefici in chi decide di assumerme le giuste dosi e quantità.

Ma quali sono i fattori che influenzano l’assorbimento del CBD nell’organismo umano?

E’ ormai noto che ognuno di noi è diverso dagli altri, ognuno reagisce in maniera indipendente all’assunzione di sostanze e ovviamente lo stesso vale per il CBD.

Diversi studi clinici hanno preso in esame l’assorbimento del cannabidiolo  con particolare riferimento ai fattori che influenzano l’assorbimento gastrointestinale, l’eliminazione presistemica e la suscettibilità alle interazioni metaboliche farmacologiche.

Ad oggi non esiste una dose universale e una durata di trattamento valida per tutti come per le medicine convenzionali.

Nel caso del CBD si deve prendere in considerazioni diversi fattori che influenzano la biodisponibilità della molecola nell’organismo. Il motivo è che non tutto il cannabidiolo assunto riesce a raggiungere il sistema endocannabinoide attraverso l’assorbimento intestinale e il flusso sanguigno.

Una percentuale dell’olio CBD non raggiungerà mai il sito di destinazione finale e questo dipenderà da singoli fattori specifici.

Quando assumiamo il CBD infatti, questo viene prima elaborato dall’apparato digerente che lo scompone in sostanze sia utilizzabili sia inutilizzabili.

Una certa quota del CBD assunto verrà quindi assorbita attraverso la mucosa intestinale per poi passare nel flusso sanguigno e giungere fino al sistema endocannabinoide.

Questa quantità è nota come CBD biodisponibile che ovviamente non rappresenta l’intera quantità di CBD assunto.

Fattori che influenzano l’assorbimento del CBD

fattori assorbimento cbdPurtroppo la ricerca medica non è ancora arrivata alla conclusione in questo ambito di ricerca. Per il momento, i dati certi si basano soprattutto sull’assunzione di CBD a stomaco vuoto in relazione con l’assunzione con i pasti.

Dai dati si è visto che il CBD viene assimilato più facilmente e quindi raggiunge il sistema endocannabinoide se assunto durante un pasto ricco di grassi.

Questo perché la molecola di CBD è un olio che si scioglie in maniera ottimale nei grassi. Questo è anche il motivo per cui si usano oli vegetali quali vettori per l’assunzione.

Discorso diverso e ancora oggetto di studio per quanto riguarda altri fattori come età, sesso, stato di salute e peso.

Lo stato di salute influisce sull’assorbimento del CBD poiché il fegato è un organo fondamentale nel metabolismo del CBD e una funzionalità epatica compromessa potrebbe modulare l’efficacia del CBD e sulla durata della permanenza nel corpo.

In uno studio, i partecipanti con insufficienza epatica da moderata a grave avevano concentrazioni di CBD nel sangue più elevate e tempi di eliminazione più lunghi dopo gli stessi livelli di dose di 200 mg rispetto ai controlli sani.

Ciò significa che più CBD raggiunge la circolazione generale e rimane in circolazione più a lungo. Di conseguenza, questi individui sperimentano effetti maggiori di quelli che qualcuno senza insufficienza epatica otterrebbe dalla stessa dose.

Anche le condizioni neurologiche del paziente possono influenzare la biodisponibilità del CBD.

In uno studio clinico, i pazienti affetti dalla malattia di Huntington hanno mostrato bassi livelli di assorbimento di picco e nessun effetto benefico, mentre volontari sani hanno mostrato un migliore assorbimento e avevano livelli di CBD più elevati nel sangue.

Un altro fattore che influenza l’assorbimento è la modalità di assunzione della molecola.

I nostri oli CBD vengono generalmente assunti o attraverso la cute, o attraverso l’assunzione orale sublinguale.

Nel primo caso si consiglia di massaggiare delicatamente la zona interessata con l’olio lenitivo CBD lentamente per alcuni minuti.

Nel secondo caso, consigliamo di mantenere le gocce sotto la lingua fino a 30 secondi prima di inghiottire.

In linea generale, seguendo le modalità di assunzione consigliata, il processo giusto per capire quanto CBD assumere è iniziare con la dose minima consigliata e aumentare ogni settimana fino al raggiungimento del risultato ricercato.

Bibliogigrafia:

https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/32504461/

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC6275223/

https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/30921490/

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