La risposta a tutte le tue

Cannabis Light District vede le sue origini a Jesi (An), nasce nel 2018, ed è tra le prime aziende italiane a puntare tutti i propri sforzi aziendali verso la valorizzazione della canapa a 360° in tutti i suoi aspetti.

I tre fondatori sono amici di lunga data che da sempre condividono i valori di salute e sostenibilità ambientale. Dalle colline marchigiane hanno deciso di investire sulla Canapa legale perché credono che solamente con la forza dell’innovazione si può contribuire allo sviluppo dell’Italia e la Canapa rappresenta un’incredibile opportunità di crescita.

I nostri negozi sono forniti di migliaia di prodotti legati al mondo della canapa, tuttavia siamo produttori diretti di Cannabis Light, cosmetica a base di olio di canapa, produciamo tisane, diverse varietà di birra e liquori sempre alla cannabis.

Facciamo affidamento ai migliori corrieri per raggiungere tutti i paesi dell’Unione Europea nel minor tempo possibile.

Il nostro è un lavoro di continua ricerca e selezione, tutte le varietà commercializzate sono biologiche a chilometro zero, produciamo e commercializziamo sono le migliori qualità di cannabis legale.

Puoi comprare i nostri prodotti direttamente online qui sul sito, oppure venirci a trovare nella nostra sede in Via G.B Pergolesi 23 a Jesi (AN). Stiamo inoltre selezionando una rete di rivenditori capaci di valorizzare i nostri prodotti al meglio. Scrivici se voi diventare un nostro collaboratore su info@cannabislightdistrict.com

Analizziamo tutti i lotti di produzione presso i migliori laboratori analisi per offrire la totale sicurezza dei nostri prodotti.

Canapa, cannabis e Marijuana sono la stessa pianta, parte della famiglia botanica delle Cannabaceae. La distinzione tra canapa, cannabis e marijuana è quindi solo lessicale e dovuta all’uso comune dei termini. Sarebbe più corretto parlare sempre di canapa, sia quando si intende la variante tessile, che quando si intende quella light legale sua quella psicoattiva ancora considerata stupefacente da molti paesi.

I cannabinoidi o cannabinoli sono sostanze chimiche di origine naturale e biochimicamente classificati come terpenofenoli. Sono composti accomunati dalla capacità di interagire con i recettori cannabinoidi.

Presenti nella Cannabis sativa, specialmente nelle infiorescenze, sono stati identificati una settantina di tali composti, molti dei quali ancora poco studiati.

Per Cannabis Light si intendono i fiori di Cannabis aventi un contenuto di THC inferiore allo 0,6%, e come tale perfettamente legale in base alla Legge n. 242/2016.

La Legge n. 242/2016 del 22 Dicembre 2016 consente la produzione – e dunque anche la vendita – in Italia di piante di Cannabis qualora le stesse abbiano un livello di THC inferiore allo 0,6%.

La Letteratura Scientifica e Medica afferma che sotto la soglia di 0,5% di THC la sostanza non può definirsi come “stupefacente” in quanto in tal caso la sostanza non possiede effetti psicotropi. Principio questo recepito anche dalla Corte di Cassazione, massimo Giudice in Italia, con la Sentenza n. 16648 del 20.10.1989

Da ultimo va sottolineato che tali prodotti non possono essere messi in vendita per essere inalati o vaporizzati o comunque ad uso umano, ma debbono essere messi in vendita esclusivamente per “uso tecnico”, che può consistere, tra gli altri, nel collezionismo, nello scopo ornamentale, per deodorare gli ambienti ecc.. Si sconsiglia quindi di fare una pubblicità sugli utilizzi del prodotto differente da quella ad uso tecnico.

Il THC, sigla abbreviativa di “delta-9-tetraidrocannabinolo”, è l’unico tra i principi attivi contenuti nel fiore di Cannabis ad avere (potenzialmente) effetti psicotropi. Sotto la soglia di 0,5% la sostanza non ha effetti psicotropi, e comunque la Legge n. 242/2016 consente la produzione, l’utilizzo ed il commercio della infiorescenza sino alla soglia di 0,6% di THC.

Il CBD, sigla abbreviativa di “cannabidiolo”, è un principio attivo contenuto nella infiorescenza di Cannabis. Secondo molti ha effetti rilassanti oltre a molti altri effetti positivi sulla persona. In Italia il CBD non è disciplinato da alcuna norma, e non è considerato come un medicinale, per cui non lo si può pubblicizzare come un prodotto avente proprietà curative.

Abbiamo dato la risposta completa in questo articolo 

Scrivici su info@cannabislightdistrict.com