Che cos'è il CBD
Redazione

Redazione

Chi può vendere cannabis light legale in Italia?

La cannabis light è una pianta legale anche in Italia, che può essere coltivata e venduta sotto forma di vari prodotti, tra cui semi e marijuana light.

Per dedicarsi alla vendita della cannabis light non sono necessarie particolari autorizzazioni: si può farlo esattamente come molti altri tipi di prodotti.

Questo vegetale è diverso dalla cannabis tradizionale. In cosa si differenzia esattamente?

Dal fatto che la pianta light, diversamente da quella classica, presenta dei valori di THC molti bassi.

Il THC è una sostanza che, sebbene venga utilizzata anche in qualche farmaco, è considerata una droga, perché altera la psiche.

Invece, proprio come la cannabis tradizionale, anche nel caso di quella light ne esistono più varietà, che possono avere valori variabili in termini di CBD, ma sempre significativi.

Il CBD è un altro dei principi attivi inclusi naturalmente nella cannabis tradizionale, e che è appunto disponibile anche nelle piante di tipo “leggero”.

A differenza del THC, il CBD o cannabidiolo non è in grado di drogare, e al tempo stesso può rivelarsi molto utile per alleviare determinati disturbi e sintomi (come molte ricerche scientifiche finora hanno dimostrato).

Ne consegue dunque, che la cannabis light e i prodotti ottenuti tramite questa pianta non sono considerati nocivi.

In virtù di ciò, la legge n. 242 del 2016 ne autorizza la coltivazione, mentre la vendita è possibile grazie alla sentenza n. 4920 del 31 gennaio 2019 della Corte di Cassazione sez. VI penale.

In quali negozi è possibile trovare e acquistare i prodotti all’ingrosso di cannabis light?

Lo spieghiamo nei prossimi paragrafi.

Quali sono i negozi che possono vendere cannabis light?

Come evidenziato in precedenza, non esistono permessi particolari per poter vendere cannabis light: può essere fatto da tutti coloro che sono in possesso delle autorizzazioni necessarie per vendere prodotti attraverso una determinata attività commerciale, ma anche online o tramite distributori automatici.

I negozi fisici autorizzati a vendere canapa light e derivati sono i seguenti:

  • Tabaccherie: in molti punti vendita in Italia è infatti possibile trovare i nostri prodotti;
  • Negozi di sigarette elettroniche: si tratta di negozi specializzati nella vendita di sigarette elettroniche e articoli correlati. Volendo, possono anche vendere cannabis light e derivati senza particolari permessi.
  • Bar: anche i classici bar che servono caffè e panini possono dedicarsi al commercio di cannabis light.
  • Erboristerie: le erboristerie sono negozi che vendono prodotti a base di erbe. Anche qui, in alcuni casi, è possibile trovare prodotti a base di cannabis light.
  • Parafarmacie: sono attività commerciali che vendono soprattutto parafarmaci, e farmaci per i quali non è necessaria la ricetta medica. Possono mettere a disposizione della clientela anche i prodotti di canapa light.
  • Canapa shop: si tratta di negozi di vario tipo, generalmente definibili come grow shop. Anche se, con quest’ultima espressione si indica pure, in modo più specifico, i negozi specializzati nella coltivazione e nel giardinaggio. I vari canapa shop sono definibili tali quando vendono anche i prodotti legati alla canapa. Di norma, questi shop mettono a disposizione dei clienti anche i prodotti di cannabis light.

La cannabis light è venduta anche online!!!

Oltre ai negozi fisici, per la vendita di canapa light è possibile aprire anche dei negozi online.

Da questo punto di vista, è utile evidenziare che sono già molti i grow shop italiani che hanno anche un apposito sito in cui vendono i loro oggetti sfruttando internet e i servizi di spedizione a domicilio o ad altro indirizzo.

C’è anche da sottolineare che non bisogna per forza avere anche un negozio fisico per vendere su internet.

Per essere sicuri di acquistare su siti affidabili, può essere utile verificare se ci sono informazioni chiare sul venditore e metodi per contattarlo in caso di necessità.

Ma bisogna anche controllare che i prodotti di cannabis light messi in vendita siano conformi alla legge: ovvero, che abbiano un valore dichiarato in termini di THC pari o inferiore allo 0,5%.

Anche la vendita di prodotti di cannabis light ad un pubblico italiano fatta online, è libera e non richiede permessi speciali di alcun tipo.

Questi negozi virtuali hanno un vantaggio notevole rispetto ai negozi fisici: la possibilità di acquistare a tutte le ore, sette giorni su sette. In più, possono avere una clientela potenzialmente più vasta, residente anche in posti molto lontani. Inoltre, possono intercettare anche quei clienti che non si recherebbero mai di persona a comprare prodotti di canapa light.

Esistono anche i distributori di cannabis light

Alcuni negozi, come ad esempio i canapa shop, possono vendere i prodotti di canapa light anche durante i loro orari di chiusura: tutto questo può essere reso possibile dal fatto di avere a disposizione un distributore automatico per i clienti.

Un servizio di distribuzione automatica con prodotti di cannabis light può essere aperto anche qualora non si disponga di uno shop fisico vero e proprio.

Tale servizio offre il vantaggio di intercettare anche quella clientela che non entrerebbe mai in un negozio per acquistare appositamente prodotti di canapa light. In più, consente di vendere a tutte le ore del giorno e della notte. Inoltre, a differenza di quanto si verifica online, in questo caso i clienti possono ricevere la merce desiderata subito dopo aver effettuato il pagamento.

In conclusione

chi può vendere cannabis lightI prodotti a base di cannabis light possono essere venduti in più tipologie di esercizi commerciali. Anche se, in alcuni tipi di store fisici è più facile reperirli rispetto ad altri.

In alcuni comuni italiani questi articoli potrebbero essere del tutto introvabili. Tuttavia, anche chi vive in tali comuni può acquistarli, sia spostandosi in altre zone della sua regione, sia ricorrendo a siti web affidabili.

Un’altra possibilità per acquistare cannabis light legalmente è rappresentata dalla vendita presso alcuni distributori automatici: in questo caso, l’acquisto può essere fatto a tutte le ore del giorno e della notte, salvo eventuali eccezioni.

La cannabis light e i prodotti a base di questa pianta contengono quantità variabili di CBD. Il valore preciso di questa sostanza viene specificato sull’etichetta di ciascun prodotto venduto legalmente, proprio come il valore del THC. Quest’ultimo, per legge, non deve mai essere superiore allo 0,2%, anche se è tollerato uno sforamento che arrivi al massimo allo 0,6%.

Se vuoi diventare nostro rivenditore: contattaci!!!!

Condividi l'articolo my friend :)

Condividi su facebook
Condividi su google
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su pinterest
Condividi su print
Condividi su email