cbd psicoattivo
Redazione

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Il CBD è psicoattivo?

Se assumo il CBD inizio a vedere elefanti colorati in giro per la stanza?

Grazie all’olio CBD mi posso sballare prima di andare in discoteca?

Prendere il CBD mi provoca effetti sulla mente?

Il CBD è una droga illegale?

In sostanza, il CBD è psicoattivo?

Queste sono domande molto frequenti specialmente perché il CBD viene estratto dalla cannabis, una pianta miracolosa, ma demonizzata nel corso dei decenni e inserita (per noi ingiustamente) nel catalogo delle sostanze stupefacenti.

Finalmente la situazione sta cambiando, ma la confusione è ancora tanta e pertanto è necessario fare chiarezza.

Per rispondere a queste domande, dobbiamo infatti fare prima un po’ di chiarezza su cosa significhi psicoattivo per poi capire se il CBD lo è.

Che cos’è una sostanza psicoattiva?

Una sostanza psicoattiva è una sostanza che agisce sul sistema nervoso centrale. E’ psicoattivo l’alcol, le droghe illegali, il THC, i psicofarmaci, il caffè e addirittura il cioccolato.

Questo indica che psicoattivo non per forza significa danni irreversibili al cervello e danni alla salute umana.

Una sostanza che agisce sulla mente può anche essere benefica e provocare il rilascio di serotonina senza provocare danni.

Una sostanza psicoattiva si differenzia quindi da una sostanza stupefacente, cioè una sostanza psicoattiva capace di generare un’alterazione della capacità intellettive e provocare dipendenza.

Esemplari sono le droghe pesanti come cocaina ed eroina con importanti effetti collaterali sullo stato mentale dell’assuntore.

Psicotropo e psicoattivo sono due termini che vengono impiegati come sinonimi per indicare una qualsiasi sostanza che agisce sulle funzioni psichiche, tuttavia non vanno confusi con lo stupefacente, sostanze che provocano alterazioni mentali.

Il CBD è psicoattivo?

Visto da questo punto di vista si può dire che il CBD è psicoattivo in quanto è capace di interagire con il sistema nervoso centrale, ma questo non significa che il CBD possa alterare lo stato psichico dell’assuntore.

In altre parole, il CBD non sballa, non produce nessun effetto psicotropo, non altera la tua mente in nessun caso anche se dovessi assumere dosi elevate.

A differenza del THC, il CBD non altera la percezione della realtà. La ragione dipende dalla diversa interazione con cui i due cannabinoidi agiscono nei confronti dei recettori denominati CB1 del sistema endocannabinoide.

Il THC si lega ai recettori CB1 e li stimolano direttamente, imitando l’endocannabinoide anandamide naturalmente prodotto nel cervello, mentre il CBD è un “antagonista” dei recettori CB1 che addirittura inibisce la possibilità del THC di attivare questi recettori, riducendo quindi gli effetti psicoattivi del THC.

Quindi, per riassumere, il CBD agisce sul sistema nervoso centrale, ma non provoca sballo o alterazioni di nessuna sorta.

Per chi cerca lo sballo, dovrà rivolgersi altrove e non acquistare olio CBD.

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