olio cbd di qualità
Redazione

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Il cannabidiolo CBD per dimagrire

Dimagrire grazie al CBD è possibile? A quanto pare questo composto può offrire un valido aiuto nella perdita del peso corporeo.

Sappiamo bene che sono in tanti a voler ottenere il giusto peso forma. Assumere quotidianamente un certo quantitativo di CBD è consigliabile sia che si tratti di far scendere un po’ di pancetta, che di risolvere una situazione di sovrappeso più grave.

Tuttavia, occorre tenere a mente che la sola assunzione di questo principio attivo non è sufficiente, e sono necessari anche ulteriori accorgimenti al fine di riuscire in questo intento. Il primo dei quali è quello di non mangiare molto, limitando soprattutto il consumo dei cibi particolarmente ricchi di calorie.

Ma, come spieghiamo in un paragrafo successivo di questo articolo, sono anche altre le accortezze quotidiane che conviene prendere.

Il CBD non aiuta a perdere peso direttamente, ma grazie alle sue caratteristiche e modalità di azione può accelerarne il processo.

Per maggiori informazioni su questo argomento invitiamo a proseguire la lettura del presente articolo.

Ecco come agisce il CBD

cbd per dimagrireIl cannabidiolo, anche detto CBD, è un cannabinoide presente in grandi quantità all’interno della pianta detta cannabis. Si tratta di una sostanza legale, sicura e benefica per corpo e mente. Inoltre non crea assuefazione e non dà dipendenza.

Può alleviare i dolori, contribuire a una migliore digestione, eliminare la nausea e i sintomi della menopausa, contrastare il diabete, combattere l’insonnia, migliorare il sonno, contrastare gli stadi d’ansia, alleviare i sintomi dell’influenza, migliorare la memoria, e tanto altro ancora.

È un composto che possiamo quindi definire come un toccasana per la nostra salute e il nostro benessere.

Uno dei benefici che può apportare è anche quello di aiutare a perdere peso. Offre un contributo non trascurabile in tal senso per via del modo in cui si manifesta la sua azione.

In linea generale, il CBD non agisce mai in modo diretto sulle cause per cui può offrire aiuto, ma la sua efficacia è comunque significativa in diversi ambiti, tra cui quelli descritti in precedenza.

A dire il vero sono necessarie ulteriori ricerche per meglio capire le sue caratteristiche e i suoi benefici, ma fino a questo momento la letteratura scientifica che lo riguarda ne mette in evidenza tantissimi pregi e quasi nessun difetto.

Il CBD può essere benefico grazie alla sua capacità di interagire con vari recettori presenti all’interno del nostro organismo, tra cui i recettori CB1 e CB2 del sistema endocannabinoide.

Questo sistema controlla vari processi molto importanti, come ad esempio quelli legati al sistema nervoso, al sistema immunitario, al cervello, al metabolismo, ecc. Cerca di farli funzionare al meglio inviando enzimi e composti biologici specifici, quando può. In questo caso, il CBD può intervenire laddove si presentino squilibri o scompensi.

Inoltre, il cannabidiolo può interagire con il recettore 5HT che si occupa del rilascio di serotonina. Ma anche con i canali TPR che tengono sotto controllo vari aspetti come temperatura del corpo e dolore, e che rilasciano appositi segnali quando si manifestano anomalie affinché l’organismo se ne avveda e si regoli di conseguenza.

Ci sono inoltre anche altri tipi di recettori con i quali l’azione del CBD si rende utile.

Ma in che modo può aiutare a dimagrire? Lo spieghiamo nel prossimo paragrafo.

In che modo il CBD aiuta a dimagrire

Secondo alcune ricerche scientifiche autorevoli, il CBD può aiutare a dimagrire se assunto in maniera sistematica, per varie ragioni.

Uno dei motivi deriva dal fatto che può stimolare il grasso bruno.

Nel nostro corpo il grasso può immagazzinarsi sotto forma di due diverse tipologie:

  • Grasso bianco: viene utilizzato per il lavoro dei muscoli e per le altre richieste energetiche da parte del corpo.
  • Grasso bruno: garantisce la termogenesi, per assicurare la giusta temperatura corporea. Inoltre, innesca alcuni processi che portano a sentirsi sazi.

Quindi, il CBD può aiutare a sentirsi sazi e a mangiare meno. Questa affermazione sembra andare in conflitto con altri studi, secondo i quali tale principio attivo stimolerebbe l’appetito. Come stanno effettivamente le cose?

Ebbene, come evidenziato in precedenza, il CBD interviene sul sistema endocannabinoide al fine di aiutarlo a far raggiungere il giusto equilibrio all’organismo. Può stimolare l’appetito qualora il corpo abbia l’esigenza oggettiva di nutrirsi, ma può anche impedire il consumo di cibo in eccesso mediante vari meccanismi, come quello appena indicato relativo alla stimolazione del grasso bruno.

Inoltre, ad esempio, nelle persone che consumano cibo solo perché si sentono depresse o ansiose, il CBD può agire andando a ridurre la tensione su alcune aree del corpo, contribuendo appunto a ristabilire un buon equilibrio, e attenuando o eliminando il senso di fame.

Non solo: il CBD aiuta a perdere peso anche perché può aumentare la proliferazione dei mitocondri e la loro attività. Questi ultimi sono responsabili della capacità dell’organismo di bruciare calorie.

In più, l’efficacia del cannabidiolo nel far perdere peso la si deve anche al fatto che può diminuire la presenza nell’organismo delle proteine coinvolte nella lipogenesi, cioè in quel tipo di metabolismo che provoca l’aumento di peso.

Altri suggerimenti per dimagrire più velocemente

Come spiegato precedentemente, il CBD può dare una mano a dimagrire, ma la sua sola assunzione (ad esempio mediante l’olio di CBD o i cristalli di CBD) non è sufficiente. Ecco cos’altro è opportuno fare quotidianamente per poter perdere peso in modo soddisfacente:

  • Svolgere attività fisica regolarmente. Anche una corsetta o una passeggiata giornaliera di pochi minuti può andare bene, se non si ha molto tempo a disposizione.
  • Bere molta acqua, almeno 8 bicchieri al giorno.
  • Mangiare in modo sano ed equilibrato, evitando di esagerare con le quantità di cibo presenti nelle varie portate.
  • Dormire almeno 7-8 ora a notte. Il CBD può aiutare anche a garantire un corretto riposo, contrastando anche un’eventuale insonnia.
  • Evitare il più possibile l’alcol, dato che è molto calorico.
  • Limitare le quantità di dolci, fritti e di altri prodotti molto ricchi di grassi, zuccheri e calorie.
  • Prediligere il consumo di frutta e verdura: sono alimenti che non dovrebbero mai mancare, sia a pranzo che a cena.
  • Controllare periodicamente il proprio peso, per vedere se si stanno compiendo progressi o se c’è qualche abitudine da modificare. Qualora ci si dovesse rendere conto che gli accorgimenti quotidiani stiano dando risultati significativi, ciò può aiutare anche a livello psicologico, ottenendo uno stimolo in più per proseguire nel raggiungimento del proprio obiettivo.

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