cbd e scottature solari
Redazione

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Il CBD può curare le scottature solari?

Troppo tempo al sole, oppure esposizione senza le adeguate protezioni; risultato scottatura delle pelle. Che fare? Ci sono vari rimedi, compresi i prodotti a base di CBD.

Come ogni anno l’arrivo dell’estate coincide con le scottature cutanee provocate dal sole; maggiori se l’esposizione si fa senza creme protettive. L’abbronzatura è un rito che non passa mai di moda. Infatti, trascorse parecchie ore sulle sdraio e sui lettini in piena esposizione solare, si arriva, come conseguenza, a delle scottature cutanee. Scottature che possono essere solo lievi e superficiali, oppure importanti e parecchio negative.

Taalvolta proteggere la pelle da situazioni di stress che, tra l’altro, possono favorire l’invecchiamento cellulare precoce, non sembra abbastanza importante per la maggior parte dei vacanzieri. Tra le sostanze migliori per curare scottature solari c’è il CBD, ovvero il cannabidiolo della cannabis. Così entra in gioco un alleato perfetto, ideale per contrastare le situazioni dolorose causate dalle scottature.

Il CBD è conosciuto in tutto il mondo soprattutto per le sue molteplici proprietà terapeutiche e curative. Gli effetti benefici che apporta all’organismo sono innumerevoli. Tra gli altri, è noto appunto anche per curare le scottature solari.

Come agisce il CBD

Il CBD agisce come ansiolitico, antistress, antinfiammatorio ed energizzante. E’ un prodotto totalmente naturale ricavato dalla pianta della canapa.

All’interno dell’olio di CBD non è presente il THC, dannoso per la salute; i prodotti a base di cannabidiolo possono essere messi in commercio solo con una percentuale di THC inferiore allo 0,2 per cento.

Se vi trovate in procinto di comprare l’olio di CBD, consultate attentamente la scheda tecnica del contenuto, per essere certi che sia specificata la percentuale eventuale di THC; e, per maggiore sicurezza, acquistate solo da rivenditori autorizzati e sicuri, che sia online o nei negozi fisici.

Leggi come agisce il CBD

Come utilizzare il prodotto

Vediamo allora come, il CBD, può essere utilizzato in caso di scottature. Per quanto riguarda il modo di assunzione, in genere si ricorre a quella sublinguale; ma nel caso di problemi cutanei, la cosa migliore è ricorrere all’applicazione diretta.

L’olio di CBD steso e spalmato delicatamente sulla pelle rossa, calda, dolente, regala fin da subito una sensazione di benessere e di miglioramento.

Ovviamente non ci si limita ad una sola applicazione, bensì si ripetono gli impacchi più volte al giorno almeno per una settimana. In questo modo la vostra pelle sarà nutrita e curata e tornerà del suo colore naturale senza sentire più quei forti dolori.

Scottature solari, cosa sono e come gestirle

cbd e scottature solariCon il termine scottatura solare si fa riferimento ad una risposta della pelle dopo l’esposizione ai raggi UV, che possono causare danni, anche gravi.

La comparsa della reazione negativa sarà successiva rispetto al momento dell’esposizione ai raggi UV e il momento di picco, per quanto riguarda il rossore e il bruciore, apparirà dopo le 24 ore.

I sintomi delle scottature solari sono:

  • arrossamento
  • dolore
  • prurito
  • desquamazione
  • debolezza e nausea (entrambe in casi molto rari, e legate soprattutto a una possibile insolazione)

Nel caso in cui, dopo la scottatura, si percepisce: parecchia spossatezza, la sensazione di svenimento o la pressione eccessivamente bassa, la cosa migliore da fare è recarsi in un pronto soccorso.

La scelta della crema come protezione solare è importante e fondamentale. Lo scudo protettivo dev’essere ad ampio spettro, cioè deve riparare sia dai raggi UVA che da quelli UVB.

Il CBD offre un potenziale rimedio naturale in caso di scottature solari (e non quindi come protezione prima dell’esposizione al sole). In primis fa leva sulle sue proprietà antinfiammatorie, dal momento che la pelle arrossata è molto più esposta alle infezioni. Per quanto riguarda poi il pericolo di invecchiamento cellulare, connesso alle scottature solari, il CBD è in grado di agire come antiossidante e lottare contro i radicali liberi.

La ricerca scientifica punta ad approfondire il tema, per comprendere sempre di più queste potenzialità, proprio per proteggere la pelle dalle scottature solari.

Prima di procedere con l’applicazione diretta dell’olio di CBD è necessario effettuare una profonda e perfetta pulizia della pelle, localmente nella zona danneggiata dal sole. Attenzione a non sfregare la pelle con asciugamani o altro al momento dell’asciugatura.

E’ sufficiente tamponare delicatamente, utilizzando magari un asciugamano morbido, così da evitare di peggiorare la situazione. Solo dopo potete applicare l’olio di CBD, dedicandovi ad un massaggio rinvigorente e rigenerante che saprà accelerare la guarigione della pelle. Infine l’olio di CBD offrirà una sensazione di relax e benessere generali, sia al corpo che alla mente.

E’ sempre utile ricordare che l’olio di CBD non ha effetti psicoattivi o psicotropi, per cui potete goderne senza alcuna preoccupazione.

Il successo dell’olio di CBD in vacanza

I prodotti a base di CBD, in particolar modo l’olio, stanno riscuotendo un successo sempre maggiore in tutto il mondo. Hanno avuto il merito di far conoscere le proprietà benefiche della pianta della canapa, mettendo in evidenza la sua capacità di migliorare il benessere del corpo e della mente.

Il CBD, o cannabidiolo cioè un metabolita della cannabis sativa, non è legato in alcun modo allo “sballo” che invece è dovuto alla concentrazione di THC. Sostanza invece psicoattiva e psicotropa, quindi dannosa.

Della materia vi è, ancora troppo spesso, disinformazione e ignoranza. Molto spesso, non appena si sente parla di cannabis, molte persone si allontanano, pensando che si tratta qualche prodotto ai limiti della legalità. Per questo negli ultimi anni si usa l’espressione “cannabis light”, proprio per indicare quella che non contiene – o contiene in percentuale minima – la componente psicotropa. E’ quindi sempre importante fare mente locale sui valori positivi del CBD e su quelli negativi del THC.

Portare con sé in vacanza l’olio di CBD è assolutamente legale, è un prodotto riconosciuto all’interno dell’UE. Senza remore e senza timori. E’ una sostanza rigorosamente naturale e sana. Utile anzi utilissima nei trattamenti delle scottature solari, delle ustioni, delle bruciature.

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