cannabis e ansia
Redazione

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Cannabis Light come rimedio naturale all’ansia

L’ansia è uno stato psicologico, e si manifesta come risposta da parte dell’organismo per metterci nelle condizioni di fronteggiare al meglio delle possibili minacce. Spesso però questa risposta si manifesta in modo eccessivo, e non più collegabile a minacce realmente esistenti.

In casi del genere, che si rivelano molto frequenti al giorno d’oggi, è molto importante intervenire per attenuare gli stati d’ansia.

È opportuno farlo anche quando gli eccessi di ansia si verificano a causa di disturbi particolari, come: l’ansia sociale, il disturbo ossessivo-compulsivo, il disturbo post-traumatico da stress, ecc.

Infatti l’ansia in eccesso non è solo inutile, ma anche dannosa. Può causare sintomi come sudore, tremore, aumento del battito cardiaco, e nei casi particolarmente gravi anche ipertensione, nausea e vertigini.

La cannabis light può essere un aiuto contro l’ansia? Le persone ansiose possono trovare in questa pianta un rimedio naturale efficace per contrastare gli stati d’ansia e tutto ciò che tali condizioni comportano a livello fisico e psicologico? Ebbene: la risposta che ci sentiamo di dare, sulla base delle diverse rilevazioni scientifiche finora effettuate, è affermativa.

Tra l’altro, se utilizzata, questa pianta non produce assuefazione e non crea dipendenza, a differenza di molti psicofarmaci, compresi quelli che vengono prescritti per l’ansia.

All’interno della cannabis light troviamo diverse sostanze, tra cui soprattutto cannabinoidi, terpeni e flavonoidi. Tra gli oltre 80 cannabinoidi esistenti, il cannabidiolo è quello che sembra risultare maggiormente efficace contro ansia, paranoia, panico e stress.

In effetti il cannabidiolo, anche detto CBD, viene anche estratto per poter realizzare diversi prodotti, come l’olio di CBD e i cristalli di CBD. Ciò viene fatto non soltanto per la sua capacità di alleviare l’ansia e i suoi sintomi, ma anche per molte sue altre caratteristiche interessanti per il benessere di corpo e mente.

Come noto, la cannabis light è molto più sicura della cannabis propriamente detta. Quest’ultima pianta infatti contiene valori significativi di THC, mentre nella sua versione light (disponibile in diverse varietà, tutte differenti tra loro) le quantità di THC sono irrisorie. La scarsissima presenza di THC permette al vegetale in questione di non avere effetti droganti.

Di conseguenza, anche la marijuana light (che si ottiene dai fiori femminili della cannabis light) non è capace di drogare, cioè di alterare la coscienza e la percezione. In più, non produce gli altri effetti tipici del THC: sensazione di euforia, paranoia e ansia. Anzi, in presenza di valori importanti di CBD può attenuarli.

Come assumere la cannabis light per attenuare l’ansia

cannabis e ansiaPer beneficiare delle proprietà del CBD per contrastare l’ansia, è possibile usare prodotti come l’olio di CBD o i cristalli di CBD, che contengono quantità molto consistenti di tale composto.

Considerando il disturbo in questione, potrebbe essere sufficiente utilizzare un olio di CBD con una concentrazione non elevatissima (ad esempio 5%).

Sia nel caso dell’olio di CBD che dei cristalli, occorre prendere una certa quantità da mettere sotto la lingua, attendere quindi 1 o 2 minuti, e poi deglutire.

Altrimenti, si può usare il CBD disponibile in altri prodotti. Come le infiorescenze della cannabis light, cioè appunto la marijuana light. In che modo? Un ottimo metodo per farlo è quello di adoperare questi fiori per la realizzazione di un decotto.

Il decotto alla marijuana light, se preparato come si deve, può rivelarsi utile (in una certa misura) anche contro altri disturbi: dolore, mal di pancia, problemi di digestione, sintomi influenzali, insonnia, disturbi del sonno, ecc. Il motivo deriva dal fatto che contiene un quantitativo non irrilevante proprio di CBD, ma anche altre sostanze benefiche.

Per preparare tale bevanda, consigliamo di munirsi di quanto segue:

  • Orientativamente, 1 grammo di marijuana light per ogni 100 ml di acqua impiegati. Altrimenti, si può anche aumentare a propria discrezione la quantità di marijuana light, a seconda di come meglio si ritiene opportuno. E tenendo conto che esagerare con le dosi non conviene, per via di possibili effetti indesiderati sull’organismo.
  • Un pentolino, che andrebbe usato sempre e solo per la preparazione di tisane alla cannabis, e non per altre bevande o alimenti.
  • Un cucchiaio di latte di mucca o di soia, oppure un po’ di burro: la componente grassa aggiunta al decotto rende i cannabinoidi (compreso il CBD) più efficaci, dato che sono liposolubili.
  • Un cucchiaio di miele (facoltativo) per rendere la bevanda più gradevole.

Ecco di seguito un buon metodo per realizzare e utilizzare tale decotto:

  1. Far bollire l’acqua nel pentolino.
  2. Appena l’acqua fa le prime bolle, impostare il fornello a fuoco lento.
  3. Subito dopo, aggiungere la marijuana light finemente tritata, e un componente grasso (un cucchiaio di latte di mucca o di soia, un po’ di burro, o altro).
  4. Lasciare il pentolino sulla fiamma bassa per 20 minuti circa.
  5. Filtrare, lasciare raffreddare un po’ e bere.

Come mai la cannabis light è efficace contro l’ansia

In che modo la cannabis light agisce contro l’ansia? C’è più di una risposta.

In primo luogo, vale la pena sottolineare che ha la capacità di rilassare il sistema nervoso, specialmente grazie al CBD e alla sua caratteristica di interagire con dei recettori presenti all’interno dell’organismo.

Le proprietà blandamente sedative della marijuana light esistono proprio grazie a quanto appena spiegato.

Secondo una serie di studi scientifici recenti, il CBD non si limita ad alleviare l’ansia, ma anche a contrastare tutta una serie di disturbi contro lo stress.

La sostanza in questione infatti aiuta a rilassarsi, a dormire bene e a vincere l’insonnia. In più, tale composto ha un’azione diretta anche sui recettori della serotonina, la quale rilascia un senso di benessere e favorisce il buon umore.

Di conseguenza la cannabis light, grazie al CBD presente al suo interno, aiuta a ridurre gli stati ansiosi, contrasta lo stress (da cui può derivare l’ansia, o viceversa), e favorisce il buon umore.

Degna di nota è anche una recente ricerca effettuata in Brasile condotta su alcuni pazienti affetti da ansia sociale: in base a quanto emerso, il CBD può agire direttamente anche su alcuni dei sintomi fisici di questo disturbo, come la pressione arteriosa e la frequenza del battito cardiaco.

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