Redazione

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LA TISANA ALLA CANAPA E I SUOI BENEFICI

“Non c’è nessun problema che una buona tazza di tè non possa risolvere” 

Questo antico detto inglese possiede un fondamento scientifico. Bere una tazza di tè o tisana è sempre una valida idea, specie quando ci si sente stanchi o infreddoliti. Ma il tè o tisana alla canapa aggiunge a questa bevanda anche delle proprietà attive grazie al CBD. Di seguito vi spiegheremo perché fa bene bere la tisana alla canapa.

Composizione della tisana alla canapa

La tisana alla canapa è una miscela di foglie e fiori di canapa ricche di CBD. Il cannabidiolo è una molecola della cannabis non psicoattiva: quindi NON crea assuefazione, e NON è uno stupefacente, ma possiede moltissimi benefici per l’organismo.

Il CBD non va quindi confuso con il THC, la sostanza psicoattiva della cannabis . La comunità scientifica comincia ad accorgersi degli effetti positivi del CBD, il quale agisce sul sistema immunitario sulla muscolatura  e sul sistema nervoso centrale.

Poiché non produce effetti psicotropi, il CBD è totalmente legale. Oltre al CBD, questa bevanda contiene altri cannabinoidi quali il CBDa, CGG, CBN, tutti NON psicoattivi.

I benefici del tisana alla canapa:

La canapa, ricca di CBD, possiede delle vere e proprie caratteristiche curative e nutrizionali. Può essere quindi considerato un integratore, anche sotto forma di tisana infuso o tè.

Uno dei motivi principali per cui viene bevuta la tisana alla canapa è che attiva il sistema immunitario, favorendo il naturale processo di armonizzazione del corpo.

Tra i primi risultati che si ottengono,  sicuramente troviamo la riduzione del dolore cronico, anche di tipo articolare e muscolare essendo il CBD un miorilassatore naturale.

Protegge anche dalle malattie polmonari, essendo un broncodilatatore naturale, e allevia stress, ansia e depressione, date le sue proprietà calmanti sul sistema nervoso centrale.

Tra gli altri benefici: attenua il senso di nausea, allevia i fastidi causati dall’intestino irritabile o da altre patologie dell’apparato digerente e, secondo alcune ricerche scientifiche, potrebbe aiutare a prevenire il Morbo di Alzheimer.

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